domenica 22 agosto 2021

ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 20)

 ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 20)


Che "tipa" la nostra amica Carla Vitantonio, autrice di "PYONGYANG BLUES". Beh, non è comune a tutti vivere quattro anni in Nord Korea, insegnando italiano. Per fortuna ha scritto un libro gustosissimo, allegro, tenero, riflessivo e anticonvenzionale. E per fortuna ci è capitato di leggerlo ( c'è anche un motivo personale, essendo la RPDC una delle mete scritte sul libro dell'Ovunque che speriamo ritornerà ad essere aperto a breve). 

Una volta conosciuto il libro e conosciuta Carla che ha apprezzato una mia recensione, abbiamo organizzato. Con un piccolo motivo di ansia. Carla vive a Cuba (e nel periodo nel quale la abbiamo cercata stava anche sposandosi!)

Ma la connessione ha funzionato benissimo, e noi, vestiti invernali, abbiamo potuto fare una allegra e profonda intervista a Carla bella sbracciata al caldo dei tropici. 

Dopo l'esperienza nordcoreana Carla ha lavorato in Myanmar, scrivendo un secondo libro "Myanmar swing" che è ancora da scoprire. Ci sarà quindi una seconda puntata?

Vale la pena di rivedere questa intervista

https://youtu.be/QfXD8-BaRhU

sabato 21 agosto 2021

ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 19)

 ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 19)

AFRICA 1960 -2020. La difficile indipendenza. Colloquio con Giusy Baioni.

Ogni evento organizzato dalla associazione ha un valore intrinseco molto alto, anche solo per la fatica che è costato a delle persone come me che nel campo culturale sono dilettanti entusiasti e precari. Alcuni eventi assumono un carico emotivo particolare, sono vissuti con maggiore ansia e con maggiore tensione. Uno di questi sicuramente l'intervista che abbiamo fatto con Giusy Baioni a proposito del Dossier curato da lei con Franco Ferrari per MISSIONE OGGI incentrato sulla difficile indipendenza di numerosi stati africani avvenuta sessant'anni prima (1960).
Giusy è una giornalista freelance, la voce del sabato di Radio Bullets, una esperta di Africa subsahariana e una grande amica. 
Il 17 dicembre, con il coordinamento di Africast (il brand dedito a cercare di frantumare un po' di stereotipi e ad accendere una luce sull'Africa al quale l'associazione Amici del gabbiano partecipa) abbiamo realizzato questa intervista in streaming.
(Il dossier è fatto benissimo e per chi volesse, chiedendo a Marco in libreria, qualche copia è ancora avanzata)
Ecco il link dell'intervista per chi volesse vederla.


venerdì 20 agosto 2021

ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 18)

 ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 18)

16 DICEMBRE 2020. NUOVO INCONTRO DEI LETTORI "SULLE ALI DEL GABBIANO"

Siamo obbligati a vederci su ZOOM, ma questo non frena l'attività del gruppo di lettura che si appassiona, si divide e discute con allegra animosità su questo romanzo, CAMBIARE L'ACQUA AFI FIORI  di Valerie PERRIN, grande successo di vendite, ricco di ambienti, situazioni, personaggi, anche se non convince tutti.
Non è sicuramente un libro banale, quindi anche quando l'autirice non sembra aver centrato qualcuno dei suoi numerosi obiettivi, riesce comunque  a stimolare una bella discussione, che è il  "sale" dell'esistenza di questo gruppo di amanti della lettura e curiosi cultori del "libro" . 

Faccio un salto nel presente per ricordare che il 22 settembre, questa volta del 2021 - quindi nell'immediato futuro - la libreria apre le porte per la discussione sul libro PATRIA di Aramburu. Direi un appuntamento da non mancare.




giovedì 19 agosto 2021

ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 17)

 ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 17)

Sono "piccole storie" le protagoniste, con il loro autore Pandino Bertagna ( nome d'arte), del 17° evento organizzato dalla Associazione Amici del gabbiano, con la libreria "il gabbiano".
Piccole storie che narrano, autobiograficamente, le vicende di formazione del nostro nuovo amico (perché le storie e i libri servono anche a questo, a  far conoscere e creare legami tra le persone) dalla Milano degli anni '60 alle scuole casearie alle piccole avventure di gioventù.
Il percorso della Associazione è linearmente ondivago, per scelta e per missione, legando sinergie con varie associazioni, interlocuzione con autori conosciuti e tematiche di ampio respiro, con storie piccole ma importanti di persone del nostro territorio. Sempre concentrati sul valore del libro come elemento unificante e principale forma di trasmissione culturale e dibattito intellettuale, e di conseguenza con ferrea determinazione a rendere centrale e salvaguardare la nostra libreria "il gabbiano".



mercoledì 18 agosto 2021

Anatolij Kuznecov _ BABIJ JAR. Un libro da leggere, lo consiglio.

 Anatolij Kuznecov _ BABIJ JAR. Un libro da leggere, lo consiglio.

Ho deciso di leggere questo libro solo per il titolo. Babij Jar è l'area vicino a Kiev dove si compì uno delle più drammaticamente rilevanti stragi di Ebrei della SHOAH ( in due giorni furono sterminati più di 30.000 ebrei ucraini). Pensavo quindi che fosse una ricostruzione storica di quegli avvenimenti, anche se mi chiedevo quale dettaglio di ricerca storica prevedesse  più di 400 pagine. Invece ho scoperto un libro che mi ha sorpreso. Un libro che narra le vicende autobiografiche del giovane Anatolij che vive il periodo di occupazione nazista della Ucraina fino al ritorno dell'Armata Rossa. Un libro drammatico ma narrato con partecipazione senza patetismo. Quasi un fatalismo nel descrivere la durezza della vita, la fame, la paura, le attenzioni per non farsi deportare. Ma attenzione. Con sapienza e acutezza l'autore sa mettere in comparazione la precedente "occupazione" sovietica - con un richiamo drammatico alla carestia programmata con la quale le autorità comuniste sterminarono circa 7 milioni di ucraini- con l'occupazione nazista. Lo sa fare anche con una certa dose di umorismo, come quando racconta che in famiglia dovettero ritagliare le fotografie per far sparire dalle stesse le immagini di persone cadute in disgrazia sotto lo stalinismo, ritagliando tanto che alla fine buttarono le fotografie; oppure quando Anatolij legge un brano di un giornale filo nazista e il nonno crede che stia leggendo un giornale bolscevico e lo vuole zittire per paura, confondendosi tanto simili erano linguaggio e concetti. 
Ci sono pagine particolarmente dure, come quando racconta, per interposta persona, il trattamento riservato ai prigionieri di guerra sovietici (con i comandanti e i commissari politici lasciati letteralmente morire di fame in un recinto all'aperto all'interno del lager). E Kuznecov non manca di ricordare che i prigionieri di guerra sovietici furono mandati direttamente dai lager tedeschi ai gulag siberiani dallo Stato Comunista perché avevano la colpa di non essere morti ma di essersi arresi.
Un libro, per essere brevi, crudo, intenso, sorprendente. L'autore ha avuto enormi difficoltà nella pubblicazione sotto il regime comunista. Del resto nell'URSS post bellica la SHOAH era una realtà che si tendeva ad oscurare. Troppe questioni aperte, vediamo come si comportano ancora oggi lo Stato polacco e lo Stato Ungherese per non riconoscere le proprie responsabilità. Un libro che consiglio vivamente.


ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 16)

 ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 16)

Rendere la libreria "il gabbiano", la libreria dei trezzesi, un centro importante per la produzione culturale a tutto tondo e momento di incontro di diverse realtà culturali e associative del territorio (in senso ampio) è stato uno degli obiettivi per il quale la associazione "amici del gabbiano" ha lavorato con più convinzione e costanza. 
Un esito come quello del 24 novembre, quando Mariposa ha proposto un incontro in occasione della giornata mondiale contro la violenza alle donne è stato per tutta l'associazione particolarmente gratificante.
L'incontro on line è stato occasione per ribadire, e conoscere se necessario, che l'attività del Centro Anti Violenza non si ferma, conversando con le operatrici della rete VIOLA.
Non sarà l'unica collaborazione,  nel corso dell'anno, con associazioni del territorio realizzate dagli "amici del gabbiano" e dalla libreria "il gabbiano". A questa una collaborazione teniamo molto. La realtà, vicina e internazionale, grida che è sempre più necessario alzare la voce su questi problemi. 
Questo il link per vedere o rivedere l'evento


martedì 17 agosto 2021

ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 15)

 ASSOCIAZIONE AMICI DEL GABBIANO_ ANNO 2020 2021_ UN ANNO ... VISSUTO PIENAMENTE (CAPITOLO 15)

Abbiamo ancora in mente i drammi, gli eroismi (spesso misconosciuti) e le ribellioni che tanto bene fanno all'umanità che l'incontro con Ilaria Tuti ha consegnato alle nostre intelligenze, e in pochi giorni cambiamo completamente registro, dedicandoci ai bambini - ma forse un filo rosso si può tirare tra i due eventi, nella considerazione che cercare di consegnare a chi ci sarà dopo di noi un futuro il meno ammaccato possibile vuol dire anche frantumare gli stereotipi e saper fare scelte di rottura rispetto alla narrazione che ci vuole solo nazionalisti e consumatori. Ecco allora un pomeriggio dedicato alle illustrazioni e alle filastrocche, con il libro MANUALE D'INCANTO disegnato  da Alessandra di Consoli e scritto da Cristiano Sormani Valli

L'evento ha visto la partecipazione straordinaria di Mara Marini 

Per gustarsi di nuovo questo breve momento di leggerezza, ecco il link: 

https://youtu.be/OENMj2GW0pM