MEMORIE DAL CALABOZO _ di Mauricio Rosencof e Fernandez Huidobro
Un libro straordinario, crudo ed emozionante. Una storia tremenda narrata in forma di dialogo tra due compagni di prigionia (compagni particolare, perché per molta parte del tempo furono costretti all'isolamento) con uno stile asciutto, quasi lieve, a tratti addirittura ironico eppure sempre pieno della drammaticità della vicenda e schietto nel descrivere la cattiveria stolida ma feroce subita.Propongo la sinossi perché potrei non essere l'unico a conoscere poco questa vicenda (del resto se non fossi stato incaricato di intervistare Gaja Cenciarelli sul suo bel IL RIVOLUZIONARIO E LA MAESTRA che tratta anche di questa vicenda non avrei conosciuto l'epopea dei Tupamaros ostaggi nell'Uruguay della dittatura e la profonda crudeltà dei militari - come le belle scoperte sono frutto di caso e curiosità che si accompagnano!):
SINOSSIUruguay 1973 - 1985: questi il luogo e il tempo del racconto scritto da Mauricio Rosencof e Eleuterio Fernández Huidobro, autori ma anche protagonisti di quella tragica parentesi storica che ha visto contrapposti i guerriglieri del Min (Movimento di liberazione nazionale) alla dittatura militare uruguayana. Tredici anni sottoterra, una prigionia lunga e disumana all'interno dei calabozos, celle d'isolamento alte 180 centimetri e profonde 60, di cui Mauricio Rosencof ed Eleuterio Fernández Huidobro evocano la memoria e il terrore; torture fisiche e psicologiche, alienazione e delirio sono il leitmotiv dei loro giorni e delle loro notti. Non c'è speranza per chi si oppone al regime. Finché una notte i due, relegati in calabozos contigui, riescono a squarciare il muro del silenzio creando un canale di comunicazione "altro" basato sul codice Morse: riattivare una qualsiasi forma di linguaggio significa per loro ritornare alla vita. Così "Memorie dal calabozo", che è la prima traduzione italiana dell'opera, ripercorre con sarcasmo e ironia la storia dell'Uruguay, dall'apogeo al declino della dittatura fino alla liberazione, attraverso la selezione di 154 testi sui 200 dell'edizione originale, diventando un vero e proprio canto alla vita contro tutte le barbarie.




