#libroletto #sra #curioso # EIM #gaza
Il libro scritto dal professor Guido Veronese, psicologo e psicoterapeuta italiano, professore alla Università Bicocca di Milano è un diario che racconta della sua ultima visita a Gaza, dove è riuscito ad entrare e a lavorare per una decina di giorni tra fine gennaio e inizio febbraio 2026. E' un libro lucido e dolente, professionale e umanissimo. Una testimonianza attualissima delle condizioni di vita e sopravvivenza dopo "la tregua" (e le virgolette sono significative). Credo sia che uno dei libri da leggere soprattutto ora che per diversi motivi, tra cui la facile stanchezza e distrazione che condiziona, nelle nostre calde case, il nostro interrogarci sulle vicende del mondo, il genocidio in corso, come più volte esprime Guido Veronese, sta scivolando fuori dalla memoria. Forse proprio in questo risiede la vittoria culturale e politica di Israele, non tanto nella cancellazione della vita di tante persone, bensì nella distruzione dell'urbanistica, della possibilità di istruzione, di sedimentazione culturale, di condizioni di essere padroni del proprio sostentamento e infine nel sorgere di un sentimento di indifferenza crescente.
Le ultime parole di questo dossier (che ho trovato alla fiera Fa' la cosa giusta nello stand di Altraeconomia che l'ha pubblicato e che spero possa essere prenotato nelle librerie come Il gabbiano a Trezzo perché merita di essere letto e meditato) scritte da Veronese sono queste: " Ritorno in Italia con quel senso di impotenza di chi, adesso, non può che aspettare e neanche più sperare. Il desiderio di fare qualcosa, di continuare a resistere e non cedere me lo insegnano le persone palestinesi. Rientro piegato dalla fatica e dal dolore del vedere la terra che più amo completamente devastata, ma con la certezza di ritornarvi. Costi quel che costi." Così conclude Veronese. Lo stesso senso di impotenza, nell'era del "diritto della forza" attanaglia tutti noi, non abbiamo molti strumenti per resistere, se non evitare di cedere alla narrazione mainstream e a dire NO alla memoria ricostruita a beneficio dei vincitori. E un libro come questo, una testimonianza come questa, è non solo utile, bensì necessaria. #daleggere #consigliato
Il ricavato della vendita del dossier, al netto dei costi di produzione, andrà a sostenere il Gaza Community Mental Health Programme
Nessun commento:
Posta un commento