OLOCAUSTI di Gilles Kepel
Si tratta di un libro non facile, molto erudito che procede nella visione complessiva del quadro geopolitico del Medio Oriente post 7 ottobre 23 con celerità. Questo rende la lettura e l'acquisizione dei dati e delle valutazioni politiche un po' faticoso, meritevole forse di una necessaria rilettura per contestualizzare meglio e rielaborare, per una considerazione personale che non sia una accettazione acritica di giudizi piuttosto netti, la ricostruzione storica, diplomatica e geopolitica.
Ma la fatica è sempre necessaria se non si predilige assecondare i propri bias.
Ho apprezzato molto la capacità, per competenza e studio, di una visione molto dall'alto, in grado di abbracciare l'intero contesto, unire punti con linee non evidenti o nascoste, cogliere collegamenti tra fatti e decisioni apparentemente lontane tra loro.
Ho la sensazione che questo libro abbia bisogno di una seconda edizione aggiornata perché si ferma a prima della fine del 2024. Il rutilante 2025 in molti modi la rende necessaria, e contemporaneamente ci dice che anno straordinario (nel male più che nel bene per l'umanità, ma così è) sia stato quello appena finito.
Libro consigliato. Da leggere.

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